La Ricetta dell’Ossobuco di Tacchino
Ingredienti
Per preparare un ottimo ossobuco di tacchino, avrai bisogno di:
- 4 fette di ossobuco di tacchino (circa 500 g)
- 1 cipolla media
- 1 carota media
- 1 gambo di sedano
- 1 bicchiere di vino bianco secco
- Olio extra vergine di oliva q.b.
- 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
- 1 cucchiaino di zucchero
- Sale e pepe q.b.
Preparazione
Per preparare l’ossobuco di tacchino, inizia tritando finemente la cipolla, la carota e il sedano. Il trito così ottenuto va poi messo in una pentola con l’olio e fatto rosolare per qualche minuto. Quando la cipolla sarà diventata trasparente, aggiungi le fette di ossobuco e falle dorare da tutti i lati. Aggiungi quindi il vino bianco e fallo evaporare. Abbassa quindi la fiamma e aggiungi il concentrato di pomodoro, lo zucchero, il sale e il pepe. Copri la pentola con un coperchio e lascia cuocere a fuoco lento per almeno 45 minuti, mescolando di tanto in tanto. Se, durante la cottura, il sugo dovesse risultare troppo asciutto, aggiungi un po’ di acqua calda.
Cottura al forno
Una volta cotto l’ossobuco di tacchino, se vuoi conferirgli una crosticina croccante, puoi procedere con la cottura al forno. Preriscalda il forno a 180°C e disponi le fette di ossobuco in una teglia. Cospargi poi con un filo di olio extra vergine di oliva e un pizzico di sale. Inforna la teglia e lascia cuocere per circa 15-20 minuti, fino a quando la superficie dell’ossobuco non sarà dorata.
Servire
Una volta cotto, l’ossobuco di tacchino è pronto per essere servito. Puoi accompagnarlo con un contorno di verdure miste o con delle patate al forno. In alternativa, puoi servirlo anche con una bella insalata di stagione!
Consigli
Per rendere questa ricetta ancora più saporita, puoi aggiungere all’ossobuco di tacchino anche un po’ di prezzemolo tritato o un cucchiaino di paprika. Per una versione più leggera, puoi sostituire il vino bianco con il brodo vegetale.
Conservazione
L’ossobuco di tacchino può essere conservato in frigorifero per al massimo 2 giorni. Prima di consumarlo, ricordati di riscaldarlo bene in forno o in padella.
